venerdì 9 marzo 2012

Storie della Green Economy

Comunicato Stampa

Mario Tozzi insieme al Master di Comunicazione Ambientale presentano “Storie della green economy”, Premio Giornalistico realizzato con il quotidiano Metro rivolto a chiunque abbia a cuore la qualità dell’ambiente e abbia voglia di cimentarsi, fino al 26 marzo, in un esercizio di scrittura giornalistica in cui raccontare storie, casi, approfondimenti, che siano inchieste di denuncia o reportage di buone pratiche, il cui filo conduttore sia la green economy.

giovedì 16 febbraio 2012

Forum dell'informazione sull'ambiente “Verso Rio 2012"

Meglio parlare della conservazione della biodiversità o di quanto valgono le api in economia? Al Forum dell’Informazione sull’Ambiente organizzato il13 febbraio dal Centro Studi CTS si è discusso di come comunicare l’ambiente e delle difficoltà del giornalismo ambientale, a volte stretto nelle logiche del giornalismo tradizionale. Come l’abitudine, tutta italiana in verità, di applicare la par condicio anche a informazioni di carattere scientifico.Sui cambiamenti climatici ad esempio si continua a dire di tutto e il contrario di tutto, anche se la comunità scientifica ha da anni ormai raggiunto un consenso sull’origine umana del surriscaldamento del Pianeta.
“Anche sul fumo c’è ancora chi sostiene che le sigarette facciano bene,- osserva Mario Tozzi- ma i giornali non si sognerebbero mai di prenderli sul serio.” Sul clima invece l’autorità scientifica è costantemente messa in dubbio e soggetta a dibattiti. Come il caso del cosiddetto Climategate, quando a pochi giorni dalle negoziazioni sul clima di Copenhagennel 2009, vennero rubate circa 1.000 email degli scienziati dell’Università West Anglia, sostenendo che contenessero le prove dell’inaffidabilità dell’International Panel on Climate ChangeLo scandalo era poi rientrato e si era sciolto in un nulla di fatto, tanto da portare la BBC a porgere le sue scuse agli accusati. Ma è rimasta in molti la sensazione, erronea, che sull’origine antropica delle variazioni climatiche ci siano ancora dei dubbi.

sabato 11 febbraio 2012

#Salvaiciclisti!

La campagna del Times per delle città più rispettose delle biciclette, arriva anche in Italia la campagna "Salva i ciclisti". Su Twitter si può trovare con hashtag (ovvero la parola chiave, che si indica con il cancelletto) #salvaiciclisti.

venerdì 10 febbraio 2012

Forum dell'informazione sull'ambiente “Verso Rio 2012"

Come gli operatori del settore si preparano a raccontare il più grande evento sull’ambiente del decennio
Iniziativa a cura del Centro Studi CTS
Comunicato stampa/invito
Lunedì 13 febbraio 2012
Centro Studi CTS – Via Albalonga, 3
Ore 10.30
Roma, 7 febbraio 2012 – Dopo una lunga e sofferta attesa finalmente il  15 febbraio del 2005 entra  in vigore il Protocollo di Kyoto: il primo grande strumento attuativo della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici. A due giorni dalla ricorrenza di questo evento così importante al Centro Studi CTS si farà un bilancio dei risultati ottenuti in previsione della Conferenza Rio+20 che si svolgerà dal 20 al 22 giugno 2012 a Rio de Janeiro, a distanza di vent’anni dal Vertice della Terra. 

giovedì 2 febbraio 2012

Roma 2020: la sostenibilità olimpica secondo Mario Kaiser


Greenews.info ha seguito, per LaStampa.it, l’incontro organizzato dall’Associazione Giovani Roma 2020 per promuovere la candidatura della Capitale alle Olimpiadi 2020 facendo leva sulla sostenibilità ambientale. Veronica Caciagli ha intervistato per noi l’architetto Mario Kaiser, consulente dei Giochi di Londra, che apriranno nell’estate 2012.

D) Architetto Kaiser, lei ha ricoperto, per tre anni, il ruolo di Principal Design Advisor per l’Olympic Delivery Authority, l’agenzia governativa britannica impegnata nella progettazione e costruzione degli edifici, delle infrastrutture e delle aree verdi del nuovo parco olimpico. Secondo lei, quanto ha inciso la visione di sostenibilità ambientale nell’assegnazione delle olimpiadi alla città di Londra?

R) Molto. Il carattere ambientale e la sostenibilità: sotto questo cappello passano tanti criteri e aspetti progettuali. Gli aspetti di carattere ambientale comprendono anche la scelta del sito, una scelta strategica (l’East End). Londra aveva scelto quell’area della città per riqualificarla, e questo ha influito molto sulla finale assegnazione a Londra dei giochi olimpici.

sabato 14 gennaio 2012

2012, Anno dell'Energia Sostenibile per Tutti

Articolo di Veronica Caciagli pubblicato su LaStampa.it in collaborazione con Greenews.info.

Il 2012 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite “Anno Internazionale dell'Energia Sostenibile Per Tutti”. Un nome un po’ lungo e poco accattivante, ma che racchiude appieno tutte le sfide che ci aspettano nel futuro e le contraddizioni del presente. Da una parte, la necessità di assicurare l'accesso universale ai servizi energetici moderni: secondo la IEA, International Energy Agency, nel 2010 la popolazione mondiale senza accesso all'elettricità ammontava ancora a 1,3 miliardi, pari a circa il 20% degli abitanti del Pianeta. Un numero enorme e una sfida che si interseca con la lotta alla povertà. L'altra faccia della medaglia è la questione ambientale, con la necessità di ridurre le emissioni di gas serra e i consumi di combustibili fossili: perciò il Segretariato Generale dell'ONU ha sentito l’esigenza di specificare che l'energia del futuro deve essere sostenibile e ha presentato, tra i propri obiettivi di lungo termine, il raddoppiamento della quota di energia rinnovabile nel mix energetico mondiale e del tasso di miglioramento dell'efficienza energetica, da raggiungere entro il 2030.

Ogni qual volta ci si ponga un obiettivo di portata mondiale, il problema è sempre, però, come dividere l'obiettivo tra gli Stati. E qui diventa interessante (e quantomai opportuna) l'aggiunta “per tutti”: si pone, cioè un problema di equità.

martedì 27 dicembre 2011

ETS: tutte le compagnie aeree dovranno rispettare lo schema di emissioni

Articolo di Veronica Caciagli, pubblicato su Greenews.info.

Una buona notizia di fine anno: la Corte Europea ha deciso che l’inclusione delle compagnie aeree extra-europee nello schema di riduzione delle emissioni europeo EU ETS (European Emission Trading Scheme) è legittima e non viola le regole del commercio internazionale, né del trasporto aereo. Finalmente, dunque, tutto il settore aereo entra, a pieno titolo, nella regolamentazione sul taglio delle emissioni di CO2, un passo importante per un settore responsabile di una larga fetta dei gas serra imputabili ai trasporti. Basti pensare che un passeggero di un viaggio aereo di andata e ritorno a New York è responsabile di oltre 2,5 tonnellate di emissioni di CO2, corrispondente mediamente all’ammontare di carbonio assorbito da tre alberi nel loro intero ciclo di vita.