Il Galles, regione all’avanguardia nello sviluppo eco-sostenibile, ha approvato la creazione della prima autostrada “a idrogeno” del mondo. Il progetto, denominato
Cymrus-H2
Wales, prevede la realizzazione di un
tratto autostradale interamente dotato di impianti per la ricarica delle vetture elettriche e di stazioni di rifornimento per i mezzi ad idrogeno, gas naturale e bio-metano. L'iniziativa ha, inoltre, come obiettivo lo sviluppo di tecnologie innovative per la produzione di idrogeno e la progettazione di nuove tipologie di motori a idrogeno.
Nasce in Galles la prima autostrada “a idrogeno”
marzo 24, 2010
Un’autostrada che al posto delle pompe di benzina avrà distributori di
idrogeno,
gas e stazioni per la
ricarica di batteria elettriche. È questa la nuova iniziativa per lo sviluppo ecosostenibile che sta per prendere il via in
Galles. L’assemblea parlamentare gallese ha infatti avviato un progetto che renderà
l’autostrada M4, che collega
Swansea,
Cardiff e Newport, nel sud della Regione,
la prima “autostrada a idrogeno” del Paese entro il 2015, ricevendo così lo status di
Low Carbon Economic Area (LCEA) per lo sviluppo di iniziative verdi.
Il progetto, denominato
Cymru-H2Wales,
prevede la realizzazione di impianti per la ricarica delle vetture elettriche e di stazioni di rifornimento per i mezzi ad
idrogeno, gas naturale e bio-metano. Il focus di Cymru-H2Wales, che creerà 63 nuovi posti di lavoro in Galles, sarà concentrato sullo sviluppo di tecnologie innovative per la produzione di idrogeno: l’idea è di
ricavarlo sia da fonti rinnovabili di energia sia per via biologica attraverso l’uso di batteri, contribuendo inoltre alla
progettazione di nuove tipologie di motori a idrogeno per le autovetture.
Partner dell’iniziativa sarà l’
Università di Glamorgan che ha ricevuto dall’assemblea parlamentare gallese
un finanziamento record di 6,3 miliardi di sterline. L’ateneo è all’avanguardia per lo sviluppo di
tecnologie eco-compatibili relative all’utilizzo dell’idrogeno grazie a
un centro di ricerca dedicato, tra i maggiori al mondo, che nel 2008 ha sviluppato un prototipo di autobus ibrido per il trasporto pubblico (chiamato
Tribrid) alimentato a idrogeno e batterie elettriche.
Cymru-H2Wales rappresenta un ulteriore esempio
dell’avanguardia del Galles nell’eco-sostenibilità grazie alla presenza di infrastrutture dedicate e al
network di supporto pubblico alle imprese fornito dallo Stato e da
IBW (International Business Wales), l’ente per l’internazionalizzazione del Galles. Complessivamente,
in Galles sono più di 150.000 le persone impiegate nel settore delle tecnologie sostenibili, che rappresenta il 3% del PIL complessivo del Regno Unito e il 9% delle esportazioni totali del Paese.
Benedetta Musso