giovedì 30 agosto 2012

“Green Carpet” alla Mostra del Cinema di Venezia: al debutto il premio per l'ambiente




Green Cross Italia e il Comune di Venezia annunciano l’istituzione del Green Drop Award, il nuovo premio collaterale della 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Presidente della Giuria del Green Drop Award sarà il regista Ermanno Olmi, già Leone d’oro alla Carriera a Venezia nel 2008.



Il premio sarà assegnato dall’Associazione Green Cross Italia e dal Comune di Venezia al film in concorso, fra i 18 della Selezione ufficiale, che “meglio abbia interpretato i valori dell’ecologia e dello sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alla conservazione del Pianeta e dei suoi ecosistemi per le generazioni future, agli stili di vita e alla cooperazione fra i popoli”.

giovedì 19 aprile 2012

Sabbie bituminose: la direttiva europea

COMUNICATO STAMPA
17 aprile 201

La EU propone di introdurre sul mercato europeo la CARBON FOOTPRINT DI BENZINA E GASOLIO, ma l’industria del petrolio foraggia la lobby del no a Bruxelles. In gioco c’è l’arrivo in Europa delle SABBIE BITUMINOSE CANADESI. 
Uno studio indipendente di Transport & Environment rivela: l'impronta ecologica costerebbe solo 0,005 Euro di più su un pieno di benzina

Milano, 19 aprile 2012 - E’ entrata nel vivo a Bruxelles la trattativa per definire le regole di calcolo della carbon footprint dei carburanti, con cui la Comunità Europea ha intenzione di rendere trasparente il quantitativo di CO2 associato al greggio e agli altri carburanti a fonte fossile all’interno del quadro normativo della Direttiva sulla Qualità dei Carburanti, approvata dagli Stati Membri nel 2009. L’apertura a una carbon footprint sui carburanti permetterebbe di conteggiare anche le emissioni di CO2 del processo di estrazione, che ha impatti ambientali - e quindi emissioni serra - diversi a seconda della materia prima e dei tipi di processi estrattivi. Questa metodologia di calcolo delle emissioni serra sarebbe uno strumento determinante per coinvolgere i fornitori di carburante (raffinerie, compagnie petrolifere, etc) nelle politiche di riduzione di gas climalteranti, responsabilizzandoli verso gli obiettivi del 20-20-20, mentre l’Unione Europea rafforzerebbe la trasparenza delle sua politica energetica a vantaggio delle scelte dei consumatori.

La trattativa, che sembrava aver raggiunto il punto di svolta a fine febbraio, si è però arenata a causa della decisa azione di lobby sostenuta dall'industria del petrolio. I produttori sostengono che i costi dell'attività di reporting sulla filiera del carburante – necessari a calcolare quanta CO2 viene emessa durante il processo estrattivo – finiranno per cadere sulle spalle del consumatore. Ora però uno studio commissionato da Transport & Environment ed eseguito da tre agenzie indipendenti rivela che il costo aggiuntivo sarebbe nell'ordine di 0,005 Euro su un pieno di benzina – ovvero mezzo centesimo, - corrispondenti a 1 centesimo al barile per i produttori.

venerdì 9 marzo 2012

Storie della Green Economy

Comunicato Stampa

Mario Tozzi insieme al Master di Comunicazione Ambientale presentano “Storie della green economy”, Premio Giornalistico realizzato con il quotidiano Metro rivolto a chiunque abbia a cuore la qualità dell’ambiente e abbia voglia di cimentarsi, fino al 26 marzo, in un esercizio di scrittura giornalistica in cui raccontare storie, casi, approfondimenti, che siano inchieste di denuncia o reportage di buone pratiche, il cui filo conduttore sia la green economy.

giovedì 16 febbraio 2012

Forum dell'informazione sull'ambiente “Verso Rio 2012"

Meglio parlare della conservazione della biodiversità o di quanto valgono le api in economia? Al Forum dell’Informazione sull’Ambiente organizzato il13 febbraio dal Centro Studi CTS si è discusso di come comunicare l’ambiente e delle difficoltà del giornalismo ambientale, a volte stretto nelle logiche del giornalismo tradizionale. Come l’abitudine, tutta italiana in verità, di applicare la par condicio anche a informazioni di carattere scientifico.Sui cambiamenti climatici ad esempio si continua a dire di tutto e il contrario di tutto, anche se la comunità scientifica ha da anni ormai raggiunto un consenso sull’origine umana del surriscaldamento del Pianeta.
“Anche sul fumo c’è ancora chi sostiene che le sigarette facciano bene,- osserva Mario Tozzi- ma i giornali non si sognerebbero mai di prenderli sul serio.” Sul clima invece l’autorità scientifica è costantemente messa in dubbio e soggetta a dibattiti. Come il caso del cosiddetto Climategate, quando a pochi giorni dalle negoziazioni sul clima di Copenhagennel 2009, vennero rubate circa 1.000 email degli scienziati dell’Università West Anglia, sostenendo che contenessero le prove dell’inaffidabilità dell’International Panel on Climate ChangeLo scandalo era poi rientrato e si era sciolto in un nulla di fatto, tanto da portare la BBC a porgere le sue scuse agli accusati. Ma è rimasta in molti la sensazione, erronea, che sull’origine antropica delle variazioni climatiche ci siano ancora dei dubbi.

sabato 11 febbraio 2012

#Salvaiciclisti!

La campagna del Times per delle città più rispettose delle biciclette, arriva anche in Italia la campagna "Salva i ciclisti". Su Twitter si può trovare con hashtag (ovvero la parola chiave, che si indica con il cancelletto) #salvaiciclisti.

venerdì 10 febbraio 2012

Forum dell'informazione sull'ambiente “Verso Rio 2012"

Come gli operatori del settore si preparano a raccontare il più grande evento sull’ambiente del decennio
Iniziativa a cura del Centro Studi CTS
Comunicato stampa/invito
Lunedì 13 febbraio 2012
Centro Studi CTS – Via Albalonga, 3
Ore 10.30
Roma, 7 febbraio 2012 – Dopo una lunga e sofferta attesa finalmente il  15 febbraio del 2005 entra  in vigore il Protocollo di Kyoto: il primo grande strumento attuativo della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici. A due giorni dalla ricorrenza di questo evento così importante al Centro Studi CTS si farà un bilancio dei risultati ottenuti in previsione della Conferenza Rio+20 che si svolgerà dal 20 al 22 giugno 2012 a Rio de Janeiro, a distanza di vent’anni dal Vertice della Terra. 

giovedì 2 febbraio 2012

Roma 2020: la sostenibilità olimpica secondo Mario Kaiser


Greenews.info ha seguito, per LaStampa.it, l’incontro organizzato dall’Associazione Giovani Roma 2020 per promuovere la candidatura della Capitale alle Olimpiadi 2020 facendo leva sulla sostenibilità ambientale. Veronica Caciagli ha intervistato per noi l’architetto Mario Kaiser, consulente dei Giochi di Londra, che apriranno nell’estate 2012.

D) Architetto Kaiser, lei ha ricoperto, per tre anni, il ruolo di Principal Design Advisor per l’Olympic Delivery Authority, l’agenzia governativa britannica impegnata nella progettazione e costruzione degli edifici, delle infrastrutture e delle aree verdi del nuovo parco olimpico. Secondo lei, quanto ha inciso la visione di sostenibilità ambientale nell’assegnazione delle olimpiadi alla città di Londra?

R) Molto. Il carattere ambientale e la sostenibilità: sotto questo cappello passano tanti criteri e aspetti progettuali. Gli aspetti di carattere ambientale comprendono anche la scelta del sito, una scelta strategica (l’East End). Londra aveva scelto quell’area della città per riqualificarla, e questo ha influito molto sulla finale assegnazione a Londra dei giochi olimpici.

sabato 14 gennaio 2012

2012, Anno dell'Energia Sostenibile per Tutti

Articolo di Veronica Caciagli pubblicato su LaStampa.it in collaborazione con Greenews.info.

Il 2012 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite “Anno Internazionale dell'Energia Sostenibile Per Tutti”. Un nome un po’ lungo e poco accattivante, ma che racchiude appieno tutte le sfide che ci aspettano nel futuro e le contraddizioni del presente. Da una parte, la necessità di assicurare l'accesso universale ai servizi energetici moderni: secondo la IEA, International Energy Agency, nel 2010 la popolazione mondiale senza accesso all'elettricità ammontava ancora a 1,3 miliardi, pari a circa il 20% degli abitanti del Pianeta. Un numero enorme e una sfida che si interseca con la lotta alla povertà. L'altra faccia della medaglia è la questione ambientale, con la necessità di ridurre le emissioni di gas serra e i consumi di combustibili fossili: perciò il Segretariato Generale dell'ONU ha sentito l’esigenza di specificare che l'energia del futuro deve essere sostenibile e ha presentato, tra i propri obiettivi di lungo termine, il raddoppiamento della quota di energia rinnovabile nel mix energetico mondiale e del tasso di miglioramento dell'efficienza energetica, da raggiungere entro il 2030.

Ogni qual volta ci si ponga un obiettivo di portata mondiale, il problema è sempre, però, come dividere l'obiettivo tra gli Stati. E qui diventa interessante (e quantomai opportuna) l'aggiunta “per tutti”: si pone, cioè un problema di equità.

martedì 27 dicembre 2011

ETS: tutte le compagnie aeree dovranno rispettare lo schema di emissioni

Articolo di Veronica Caciagli, pubblicato su Greenews.info.

Una buona notizia di fine anno: la Corte Europea ha deciso che l’inclusione delle compagnie aeree extra-europee nello schema di riduzione delle emissioni europeo EU ETS (European Emission Trading Scheme) è legittima e non viola le regole del commercio internazionale, né del trasporto aereo. Finalmente, dunque, tutto il settore aereo entra, a pieno titolo, nella regolamentazione sul taglio delle emissioni di CO2, un passo importante per un settore responsabile di una larga fetta dei gas serra imputabili ai trasporti. Basti pensare che un passeggero di un viaggio aereo di andata e ritorno a New York è responsabile di oltre 2,5 tonnellate di emissioni di CO2, corrispondente mediamente all’ammontare di carbonio assorbito da tre alberi nel loro intero ciclo di vita. 

venerdì 25 novembre 2011

Waterforum: alleanza italo-olandese  per la gestione delle acque

Articolo di Veronica Caciagli pubblicato su LaStampa.it.

Ancora un disastro ambientale, causato dalle forti piogge che si stanno abbattendo sull'Italia, con fiumi di fango, morti e devastazioni. Dopo Monterosso, la Liguria, l'alta Toscana e il Piemonte, le piogge torrenziali hanno flagellato, negli ultimi giorni, il sud Italia, con particolare violenza in Calabria e Sicilia. Stesso scenario, stesse domande: erano prevedibili? Ma soprattutto: questi fenomeni estremi sono dovuti ai cambiamenti climatici? “La domanda è mal posta”, spiega Stefano Caserini, titolare del corso di Mitigazione dei Cambiamenti Climatici al Politecnico di Milano, in un’intervista su Climalteranti.it. “E’ impossibile dimostrare se e in che modo una singola tempesta o un uragano sia provocato dai cambiamenti climatici. Gli eventi meteorologici dipendono da fattori deterministici (fra cui le temperature) e da fattori casuali, non riproducibili singolarmente.” Ciò che, invece, è statisticamente dimostrabile è l'aumento di questi fenomeni e la loro intensità nel nostro Paese, ormai sotto gli occhi di tutti.

giovedì 24 novembre 2011

La profezia postuma di Hermann Scheer, padre degli incentivi alle rinnovabili

Articolo pubblicato su LaStampa.it in collaborazione con Greenews.info

Un mondo alimentato per il 100% da energia rinnovabile è possibile? La risposta è affermativa secondo Kyoto Club ed Edizioni Ambiente, gli organizzatori del seminario che si è tenuto a Roma presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, per la presentazione del libro postumo di Hermann Scheer (scomparso un anno fa) ”Imperativo EnergEtico”. Sociologo, economista e poi politico al Bundestag per il SPD, Scheer, nato a Wehrheim, un paesino di novemila abitanti dell’Assia, è stato uno dei maggiori sostenitori delle energie rinnovabili, tanto da contribuire alla creazione di IRENA, la International Renewable Energy Agency, che ha stimolato la trasformazione del sistema energetico tedesco portando la Germania a diventare, oggi, leader nel settore.

mercoledì 16 novembre 2011

Obama blocca l'oleodotto Keystone

Da LaStampa.it in collaborazione con Greenews.info, articolo di Veronica Caciagli.

Possono un manipolo di appassionati per il clima, armati di social network e flash mob, riuscire a sconfiggere la potente lobby del petrolio? Ebbene, questo è avvenuto negli USA. L'oggetto del contendere era la proposta di costruzione di un oleodotto, il Keystone XL, che avrebbe dovuto trasportare il petrolio estratto dalle sabbie bituminose del Canada fino alle raffinerie texane. Il progetto Keystone XL è un progetto nato nel 2008 dalla TransCanada Corporation. Un oleodotto pensato per attraversare gli Stati Uniti da nord a sud-est, per 2.700 km, attraversando Montana, South Dakota, Kansas, Nebraska. La capacità iniziale era prevista in 435.000 barili di petrolio al giorno, per raggiungere, a regime, i 590.000 barili.

Bioenergia per coltivare uno sviluppo sostenibile

Articolo pubblicato su Greenews.info.

Gli obiettivi di sviluppo di energia da biomassa possono essere compatibili con l’aumento della produzione di cibo? Questa la domanda principale a cui hanno cercato di dare una risposta i relatori del seminario “Bioenergia Sostenibile: i Semi dello Sviluppo Sostenibile”, organizzato a Roma dalla Global Bioenergy Partnership (GBEP) e dal Ministero dell’Ambiente. Gli obiettivi di sicurezza alimentare non paiono necessariamente in competizione con le bioenergie, ma a patto che queste ultime si sviluppino secondo precise condizioni. Sono fondamentali cioè politiche chiare nella definizione dei criteri di sostenibilità ambientale, cooperazione internazionale e scambio di informazioni tra Paesi.

giovedì 10 novembre 2011

Vent'anni di negoziati sul clima in arrivo a Durban

Articolo pubblicato da LaStampa.it in collaborazione con Greenews.info.

“Durban è un'opportunità importante per fare progressi, ma non è la fine della strada”. A venti giorni dall'avvio delle negoziazioni sul clima di Durban, la Commissaria Europea per il Clima Connie Hedegaard mette le mani avanti sui possibili esiti del summit, affermando che “l'Europa deve essere in una posizione di definire una road map chiara e una tempistica, ma da sola non può avere la risposta per i cambiamenti climatici.”

domenica 30 ottobre 2011

Mercati irrazionali e la legge della domanda e dell’offerta



News dal mercato della CO2 a cura di AitherCO2. Articolo di Jacopo Visetti.
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La tensione sulle borse internazionali si fa sentire anche sul mercato della CO2. Dopo aver toccati i minimi storici della seconda fase, il mercato della CO2 si sta ora muovendo poco sopra i minimi in un ledge che dura ormai da una settimana. Le misure economiche varate dall’Italia con la lettera all’Unione Europea di mercoledì hanno ridato un po’ di fiducia ai mercati. Nel frattempo l’UNFCCC ha rallentato il rilascio dei CER per questo mese portandolo a quota 2 milioni, in contrapposizione con i mesi precedenti nei quali la media si attestava sui 7 milioni. Inoltre tutti i paesi dell’EU ETS si preparano al primo test per il passaggio da un sistema di registri nazionali al registro unico europeo che comporterà al blocco momentaneo dal 1 al 14 novembre, oltre alla chiusura dei registri tra Natale e l’Epifania.

giovedì 22 settembre 2011

Sta per arrivare Moving Planet!


24 settembre - MOVING PLANET 2011: Roma ospita il suo primo evento globale di mobilitazione sul cambiamento climatico organizzato via social network dalla rete di 350.org in collaborazione con l'Italian Climate Network, in contemporanea con le capitali di tutti e 5 i continenti

Roma, 22 settembre 2011 - Il 24 settembre promette di essere una data da ricordare nella storia diRoma. La città ospiterà infatti il suo primo evento globale di mobilitazione per l’ambiente organizzato via social network e in contemporanea con le principali metropoli di tutti e 5 i continenti: più di 170 Stati, in cui saranno organizzati centinaia di eventi grandi e piccoli, con una partecipazione di decine di migliaia di cittadini impegnati a far valere la propria voce nella lotta contro il surriscaldamento del Pianeta. Un appuntamento internazionale, che nasce sotto l’egida e per ispirazione di 350.org, l’associazione di Bill McKibben sbarcata in Italia nel 2011 tra Roma e Milano con l'Italian Climate Network, un team di ambientalisti, climatologi, biologi e giovani creativi.

domenica 18 settembre 2011

Moving Planet: il 24 settembre a Roma e Milano!




24 settembre - MOVING PLANET 2011: Roma ospita il suo primo evento globale di mobilitazione sul cambiamento climatico organizzato via social network dalla rete di 350.org in collaborazione con l'Italian Climate Network, in contemporanea con le capitali di tutti e 5 i continenti

Roma, 16 settembre 2011 - Il 24 settembre promette di essere una data da ricordare nella storia di Roma. La città ospiterà infatti il suo primo evento globale di mobilitazione per l’ambiente organizzato via social network e in contemporanea con le principali metropoli di tutti e 5 i continenti. Un appuntamento internazionale, che nasce sotto l’egida e per ispirazione di 350.org, l’associazione di Bill McKibben sbarcata in Italia nel 2011 tra Roma e Milano con l'Italian Climate Network, un team di ambientalisti, climatologi, biologi e giovani creativi. 

sabato 17 settembre 2011

Fotovoltaico: dal boom 2010 all’impasse 2011. E poi?


Al SolarTech della fiera Zeroemission, che si è aperto mercoledì a Roma, quest’anno si respira un’aria diversa rispetto al passato. I sentimenti sono contrastanti, come pure gli scenari futuri. Vittorio Della Chiesa dell’Energy e Strategy Group del Politecnico di Milanoapre la conferenza inaugurale annunciando il superamento della soglia dei 10 GW di potenza installata, risultato raggiunto la settimana scorsa. Ma, pur di fronte all’evidenza di una rapida e significativa crescita, gli operatori del settore percepiscono una situazione di stallo del sistema

Il settore fotovoltaico sconta ancora l’incertezza normativa del devastante Decreto Romani di marzo, che poneva termine al III Conto Energia senza definire le regole del IV Conto (entrato poi in vigore da giugno) e bloccando quindi, de facto, il settore fino all’uscita del nuovo decreto. Lo scenario, secondo Della Chiesa, è di cauto ottimismo, misto a un’attesa (prudentemente preoccupata) per il futuro.

sabato 10 settembre 2011

Keystone, ultima chiamata per Obama


Da Repubblica, articolo tratto dal blog 2050 di Valerio Gualerzi

Gli ambientalisti americani si preparano a dare vita a quella che si annuncia come la più grande mobilitazione degli ultimi anni. L’obiettivo è quello di far desistere l’amministrazione Obama dal progetto di costruzione di Keystone XL, un lungo oleodotto destinato a trasportare il petrolio estratto dalle sabbie bituminose del Canada (700mila barili al giorno) sino alle raffinerie del Texas. 

Per richiamare l’attenzione del presidente sui danni ambientali e la miopia strategica di una simile iniziativa, gli attivisti confluiranno oggi davanti al prato della Casa Bianca. Saranno inevitabilmente arrestati, ma l’idea dei promotori della campagna è di portare ogni giorno un centinaio di manifestanti così da tenere alta più a lungo possibile l’attenzione sulla vicenda. “In tema di cambiamenti climatici questa è la decisione più importante che il presidente dovrà prendere prima della fine del mandato”, spiega alla Reuters Bill McKibben, uno dei leader della protesta. “Questa volta – aggiunge – il Congresso non c’entra, dipende solo a lui e per questo siamo fiduciosi che cambi idea”.

mercoledì 27 luglio 2011

La CO2 è tornata dalle vacanze, almeno si spera

News dal mercato della CO2 a cura di AitherCO2. Articolo di Federico Lattuada.
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Dopo un marzo e un aprile spumeggiante, seguiti da un maggio decisamente importante, la CO2 pare sia andata in vacanza. Forse il caldo, forse la voglia di mare sembra aver influenzato il mercato e lo ha fatto in maniera significativa...